Riflessioni anonime

By Polemista

Dic 16, 2018

Riassumiamo. Uno spacciatore nigeriano, ex richiedente asilo, quindi mantenuto da noi per 1-2 anni, peraltro in una cooperativa dove pare risultasse ancora a registro e che pare non fiscalmente in ordine, con richiesta di asilo respinta e che quindi doveva essere espulso, droga, stupra, prende a bastonate, fa a pezzi pare da viva, mutila e disperde i pezzi di una ragazza italiana di 18 anni. Il tutto aiutato da altri 2 nigeriani richiedenti asilo, pusher, uno pure con moglie a carico nostro. Un esaltato-squilibrato, incazzatosi per l’ennesimo scempio, spara, ferendoli, a 6 nigeriani, 2 dei quali fuggono dall’ospedale evidentemente perché clandestini e/o con affari poco puliti da nascondere. Il ministro della giustizia va a trovare i nigeriani feriti, ma non la madre della vittima. Il presidente del senato idem. La presidente della camera, solitamente iper loquace riguardo ai diritti delle donne, tace. Tace ovviamente anche Bergoglio, parla un suo attendente per manifestare solidarietà antirazzista, non una parola per la ragazza. Oggi, nessuna manifestazione e marcia di solidarietà in favore della ragazza e della sicurezza, ma manifestazione antirazzista di 2-3000 individui, presente gino strada (volutamente minuscolo), dove, il giorno della commemorazione delle foibe, i partecipanti inneggiano festanti ed urlanti in favore del genocidio dei nostri connazionali. Altro luogo, analoga manifestazione, stessi “nobili ideali”, vengono picchiati e bastonati i rappresentanti delle forze dell’ordine, lordata e terrorizzata la città, come consuetudine.

Nota del Polemista: il testo sta facendo il giro del web e viene attribuito ad un giornalista del Sole 24 Ore, Luigi Belletti, tuttavia sembra essere una attribuzione non veritiera.

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